Il nuovo algoritmo di Facebook, 2018 all'insegna dell'Amicizia e della Pubblicità a Pagamento.
Sono passati solo pochi giorni dalla notizia dell’aggiornamento dell’algoritmo di Facebook. Un cambiamento immediatamente visibile agli utenti tant’è che subito si è sparsa la notizia(bufala) del testo da incollare in bacheca per tornare alla versione precedente. Ma perché tale allarmismo? Nell’articolo di oggi vedremo che si tratta di un cambiamento di rotta sostanziale che si riflette su tutta la piattaforma e se non si presta la dovuta attenzione, può essere un problema per chi usa il social network per il proprio business.
Mark Zuckerberg vuole rimediare ad alcuni errori del passato e riportare lo spirito del social alle origini, se nel 2004 il problema principale di Facebook era trovare contenuti, a 14 anni di distanza la nuova sfida è riuscire a gestire un’overdose di contenuti senza perdere risultare inusabile all’utente. La parola d’ordine per il nuovo anno è “Amicizia”, il che significa togliere spazio ad aziende e pagine fan. A meno che non si intenda pagare.
Come funziona l’algoritmo di Facebook?
L’algoritmo di Facebook è un programma che filtra i contenuti che visualizziamo in base a dati, preferenze e comportamenti rilevati sul social. La prima versione del sistema era chiamata EdgeRank e si fondava su questi fattori:
Affinità: quanta vicinanza c’è nel rapporto tra il contenuto condiviso e chi l’ha pubblicato;
Importanza: che tipo e numero di azioni vengono intraprese su un contenuto;
Decorrere del tempo: tempo trascorso dalla pubblicazione del post rispetto alle interazioni che ha avuto.
I tre pilastri che regolano la visualizzazione dei post sono ancora inclusi nell’attuale algoritmo di Facebook, ma nessuno sa bene in che misura. Quello che è noto invece è che attualmente i valori che regolano il programma sono diventati decine di migliaia inclusi i tre originali.
Aggiornamenti di Facebook 2018: prima gli amici
Gli aggiornamenti di Facebook nel 2018 avranno il compito di rendere consistente la connessione di ciascuno di noi con gli amici, i familiari e i luoghi che frequentiamo. Il nuovo algoritmo porterà questi tipi di post ancora maggiormente in primo piano, garantendogli una priorità rispetto ad altri contenuti. I post di Facebook che colpiscono di più sono quelli che nascono da storie reali. Per questo il nuovo algoritmo sarà orientato a prediligere contenuti considerati autentici, escludendo sempre di più interventi ambigui, forvianti, commerciali o sensazionalistici.
Cosa significa questo per le pagine?
Poiché lo spazio nel feed è limitato e avendo la precedenza i post di amici e familiari e, in generale, gli aggiornamenti che stimolano la partecipazione, significa che verranno mostrati meno contenuti (di qualsiasi tipo: testo, link, foto o video) delle pagine Facebook , soprattutto aziendali o di news (sostanzialmente lasciando fuori le pagine dei personaggi pubblici, ad esempio).
Chi vuol può ancora scegliere di vedere i post delle pagine scegliendo “Mostra per primi” nelle preferenze del feed di notizie, segnalando le proprie pagine preferite.
Come detto, per ammissione stessa di Facebook, le pagine vedranno una diminuzione delle visualizzazioni per i post delle pagine. Come apparire sempre primi sui feed anche a fronte di nuovi aggiornamenti? L’unica arma che abbiamo (oltre alla sponsorizzazione dei contenuti con i Facebook Ads) è quella di creare post organici in grado di soddisfare i requisiti dell’algoritmo. Come rimanere aggiornati?
10 suggerimenti per apparire nei newsfeed
Posta informazioni in tempo reale che riguardino da vicino il tuo business
Proponi contenuti di qualità e che suscitano discussione tra gli utenti
Evita contenuti di“spam”
Non pensare solo alle vendite, offri contenuti utili
Condividi informazioni importanti con i tuoi fan
Rispondi sempre a messaggi e commenti
Varia la programmazione dei tuoi post per raggiungere tutti gli utenti
Sii creativo e imprevedibile
Quando possibile organizza dei Video in Diretta Streaming
Menziona altre pagine se inerenti al contenuto che stai pubblicando
Concludendo
Facebookrimarrà una piazza profittevole per chi decide di investirci, soltanto se i nuovi aggiornamenti saranno in grado di comprendere le esigenze del suo pubblico adeguandosi a nuovi trend. Migliorare la qualità dell’esperienza sul social di Mark Zuckerbergsignifica inevitabilmente trovare una newsfeed non invaso dalla pubblicità. Facebook potrebbe diventare più confortevole ma noioso, minando le preferenze di tanti giovani che continuano a migrare in massa verso Instagram, fiore all’occhiello della medesima società. Mai acquisizione fu più lungimirante.
Se vuoi saperne di più e conoscere a fondo le potenzialità offerte dal famoso social, a partire dalle Facebook Ads fino alla gestione organica di una pagina fan, contattaci, la nostra web agency costruirà la tua Digital Strategy su misura.
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Negli ultimi dieci anni la pubblicità online è diventata un pilastro della comunicazione politica. Se fino a pochi anni fa il peso maggiore era ancora concentrato su TV, radio e stampa, oggi le campagne elettorali si giocano in larga parte sui social network, Facebook e Instagram, in particolare, hanno rappresentato lo strumento ideale per raggiungere pubblici specifici, calibrando budget, frequenza e messaggi.
La differenza tra contenuti organici e sponsorizzati è sostanziale: i primi si basano sulla capacità di un partito o candidato di generare interazioni spontanee, i secondi sfruttano invece le piattaforme come veri e propri media a pagamento, in grado di ampliare la portata del messaggio e di intercettare segmenti di elettorato molto precisi.
Questa possibilità ha trasformato radicalmente il modo di fare politica: dalle campagne presidenziali americane, da Obama a Trump, agli appuntamenti elettorali italiani, le inserzioni social sono diventate uno strumento imprescindibile. Almeno fino a oggi.
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